Fifa

fifa 19 movimenti avanzatiQui su Manskill.com e in particolare in questa pagina trovi una breve introduzione alla storia di FIFA e i dettagli sulle più recenti versioni.

Possiamo affermarlo senza ombra di dubbio: il titolo FIFA è stato uno spartiacque fondamentale per i videogames calcistici. È esistita un’epoca prima di FIFA e ne esiste un’altra completamente diversa dopo FIFA.

I giochi di calcio hanno sempre riscosso un enorme successo forse in virtù dei sogni che tanti ragazzi avevano da bambini e non sono riusciti poi coronare. Diventare calciatori professionisti è un’impresa ardua e i videogiochi hanno sempre rappresentato una valida alternativa alla realtà che non sempre riusciamo a costruire come vogliamo.

Indice:

Introduzione storia FIFA

Parlare delle origini di FIFA per molti vuol dire tornare con la mente agli anni ’90 e a quando scartavamo i regali di Natale sperando di trovare il nostro amato videogioco calcistico. Tutto comincio agli albori degli anni ’90 negli Stati Uniti d’America nella sede EA Sports a Redwood City. Mark Lewis voleva dare vita ad un gioco sul calcio ma Trip Hawkins era scettico in quanto in America questo sport non era nemmeno lontanamente seguito quanto il football. Lewis non si arrende e due programmatori cominciano a lavorarci su Inghilterra; dopo tre mesi nasce una prima versione con una visione angolare del terreno di gioco. Il risultato non è soddisfacente e allora si continua a lavorare in Canada, mentre si avviano i contatti con la FIFA per intitolarle il gioco.

Siamo arrivati all’estate del 1993 e EA riesce a comprare il marchio FIFA ad un prezzo contenuto. Questo sta a indicare quanto in pochi credessero nel boom del videogioco. Tra l’entusiasmo generale dell’azienda, invece, il lancio fu addirittura anticipato da Natale a ottobre col nome “FIFA International Soccer”. Sulla copertina campeggiava l’ex Sampdoria David Platt con l’estremo difensore Pat Bonner.

Fu subito boom di copie vendute di un gioco che oggi appare così arcaico e poco realistico eppure emoziona ancora tante persone che possono rivederne le gesta su Youtube. Calciatori con nomi di fantasia tutti uguali fisicamente, match che in caso di parità proseguivano fino ad un gol non essendoci i calci di rigore, ben cinquanta squadre nazionali a disposizione oltre la EA Sports All Stars: queste le caratteristiche principali.

Il successivo FIFA Soccer 1995 non introdusse particolari cambiamenti ma solo alcuni miglioramenti come i calci di rigore. Il titolo è ancora leader del mercato e lo slogan “E.A. Sports it’s in the game” pronunciato Andrew Anthony diventa leggenda. Con FIFA 1996 compaiono i nomi veri dei calciatori e le squadre di club.

FIFA 97 è una svolta per i movimenti dei calciatori presi dal vero con la motion capture e per lo stadio indoor con la palla che non usciva mai. È poi la volta di FIFA Road to World Cup 98 con la mitica colonna sonora “Song 2” dei Blur, seguito dal titolo WORLD CUP ’98 con la telecronaca di Caputi e Bulgarelli. FIFA 99 raffigurava Christian Vieri con la maglia dell’Italia in copertina e introduceva altezze diverse e animazioni facciali dei calciatori. Le colonne sonore travolgenti sono tra gli ingredienti anche dei titoli FIFA 2000 e FIFA 2001, con Apollo 440 e Moby come protagonisti delle casse dei nostri pc.

Novità importanti

La nuova feature principale è rappresentata dalle squadre classiche con Maradona e il Real Madrid di altri tempi. Ci sono poi le maglie ufficiali dei club, anche se della stagione precedente. Sono anni critici per il titolo della EA, in quanto i fan si aspetterebbero miglioramenti più sostanziosi. Allo stesso tempo si fa strada Pro Evolution Soccer della Konami anche se nella classifica delle vendite risulterà sempre secondo. C’è terreno da recuperare riguardo gli aspetti tattici ma PES non ha i diritti per usare i nomi reali dei calciatori.

grafica fifa 19Con FIFA 2003 cambiano i telecronisti, che ora sono Bruno Longhi e Giovanni Galli. Migliorano stadi, coreografie e l’effetto dei calci da fermo. Oggi negli uffici canadesi di EA trova posto un campo di calcio ridotto in cui ogni anno i campioni giocano per permettere al videogame di riprodurne esattamente le movenze.

E proprio questi campioni passano ore col joystick in mano. Da FIFA 06 a FIFA 09 avviene il surclassamento di PES, i miglioramenti sono continui e fruttano ancora il titolo di gioco migliore con la più grossa fetta di appassionati. Fino a FIFA 14 si è progrediti sfruttando al meglio la potenza di console come Xbox 360 e PlayStation 3. Altre novità epocali hanno riguardato l’introduzione di FIFA Ultimate Team e l’imprevedibilità sempre maggiore delle partite. E il primato di FIFA sembra destinato a durare ancora a lungo…

FIFA e le scommesse sportive

Molti siti di scommesse AAMS propongono ormai già da tempo promozioni e quote per i match competitivi di FIFA, quasi come succede nel mondo reale, a tal proposito segnaliamo la presenza sul nostro portale della pagina dedicata ai bonus scommesse proposti dai bookmakers AAMS più affidabili e diffusi al momento.

FIFA 21

fifa 21

Buona notizia per tutti gli appassionati gamer della serie FIFA. Iniziava a serpeggiare la preoccupazione secondo la quale l’epidemia di Coronavirus potesse far slittare l’uscita di Fifa 21, anche alla luce dell’incertezza sulla fine degli attuali campionati e sull’inizio di quelli 2020/2021.

Invece per bocca della stessa EA Sports questa eventualità sarà scongiurata e un tweet di Daniel Ahmad ha fatto chiarezza sulla situazione. Pubblicando il report finanziario dell’illustre sviluppatore di videogiochi l’analista ha reso nota la tanto apprezzata notizia: Fifa 21, insieme a NFL 21, verranno lanciati sul mercato come al solito ad agosto o al più tardi a settembre (nel caso di FIFA 21).

Nessun ritardo causato dal Covid19, quindi, e se pure la sessione di calciomercato verrà spostata in avanti nel tempo gli aggiornamenti porranno rimedio riportando i trasferimenti prima dell’inizio dei campionati.

Il lancio di FIFA 21 è previsto naturalmente per tutte le console e per pc, in attesa di dicembre quando il titolo sbarcherà anche sulle nuove nate PlayStation 5 e Xbox Series. Daniel Ahmad è unanimemente considerato una voce illustre in quanto insider dell’universo EA Sports. FIFA 21 è attualmente il videogioco calcistico più amato al mondo e uscirà quindi insieme a Madden 21 e a NHL 21.

Pare inoltre che verrà lanciato un altro gioco sportivo, di cui si parlerà nell’EA Play Live del prossimo 11 giugno alle ore 01:00 italiane, per cui è prevista la diretta streaming. Probabile che in questa occasione vengano mostrati tra i diversi trailer dei giochi in uscita anche quelli di FIFA 21.

Si tratta quindi di una data da cerchiare in rosso per gli amanti della serie, che potranno così conoscere qualche anticipazione e cominciare a vedere qualche immagine del nuovo titolo.

FIFA 21

È ufficiale intanto la cifra di giocatori di FIFA 20 nel mondo: si tratta di oltre 25 milioni, numero che sancisce il dominio planetario del settore. Presumibilmente una demo di FIFA 21 potrebbe essere disponibile già ad inizio settembre, due settimane prima dell’uscita ufficiale (che si stima sarà fissata al 24 settembre 2020).

Nella demo si potrà giocare unicamente nella modalità “Calcio di inizio”, disputando un’amichevole non in rete con le seguenti squadre: Manchester City, Real Madrid, Liverpool, Atletico Madrid, Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain.

Le partite demo dureranno quattro minuti e saranno notturne, sarà possibile impostare qualsiasi livello di difficoltà, le condizioni della partita saranno casuali e la stagione sarà l’autunno, con meteo sereno e pallone predefinito.

Preordini di FIFA 21

Preordinando FIFA 21 dovrebbe essere possibile accedere in maniera anticipata al gioco, di almeno qualche giorno. I preordini a prezzo ridotto potrebbero essere lanciati alcuni mesi prima dell’uscita, presumibilmente già in estate.

Non si sa ancora se a livello di prezzo la versione standard verrà nuovamente messa in vendita a circa 70 euro. Ricordiamo che FIFA 20 è uscito anche in versione Champions Edition a circa 90 euro e Ultimate Edition a circa 100 euro.

Queste edizioni regalano benefici per quanto riguarda Fifa Ultimate Team, come pacchetti gold e kit speciali.

Quali saranno le novità di FIFA 21?

È presto per conoscere con certezza le innovazioni di FIFA 21 ma è già trapelata più di qualche anticipazione che potrebbe rivelarsi plausibile. I gamer si auspicano senz’altro alcuni miglioramenti della Modalità Carriera, che pure ha dato qualche problema al lancio di FIFA 20. Ci si aspetta un mercato più realistico così come un coinvolgimento più ampio dei calciatori più giovani.

Potrebbe finalmente arrivare l’editor degli stati, con nuovi effetti come i fischi dei tifosi per i calciatori ex passati in squadre nemiche e un numero maggiore di reazioni del manager. Molto attese anche le nuove icone con i campioni del passato: potrebbero comparire Francesco Totti, David Beckham, Oliver Kahn e Franz Beckenbauer.

Gli utenti hanno mostrato di gradire molto lo street football della modalità Volta di FIFA 20. La nostalgia del titolo FIFA Street ha colto nel segno e ora sono attesi i dovuti miglioramenti con più terreni di gioco e più skills complesse dei calciatori.

Cosa dire poi del VAR? La moviola in campo ha rivoluzionato lo sport del calcio ormai tre anni or sono eppure i titoli FIFA non l’hanno mai implementata. Cosa anche comprensibile, visto che l’arbitraggio nel gioco è già gestito dalla tecnologia e non dà (o non dovrebbe dare) spazio a sbagli umani. Introdurre il VAR in FIFA 21 potrebbe però aumentare il grado di realismo e per questo prepariamoci anche a questa evenienza.

Al gran numero di licenze già disponibili, con top club di ogni angolo del mondo, non dovrebbero aggiungersi compagini illustri, visto che Konami detiene ancora i diritti della Juventus (che in FIFA 20 si chiama Piemonte Calcio). Stesso discorso vale per lo stadio del Barcellona, quel Camp Nou ancora appannaggio della concorrenza. Bisognerà quindi attendere i prossimi due anni per avere sviluppi differenti.

Molto attesa anche la scelta del calciatore copertina di FIFA 21, dopo che Virgil van Dijk e Eden Hazard hanno campeggiato sul titolo FIFA 20 in edizione Champion e Standard. Diversi i nomi papabili per la doppia selezione. Per i motivi di licenze già illustrati sarà difficile rivedere Cristiano Ronaldo o Lionel Messi in copertina. I pronostici danno davanti a tutti Kylian Mbappé del Paris Saint-Germain, Mohamed Salah del Liverpool ed Erling Braut Haaland del Borussia Dortmund.

FIFA 20

Banner Fifa 20
©EA

Il rilancio della Konami grazie ad un PES 2020 che si è rivelato un titolo davvero brillante non ha di certo fatto trovare impreparata l’Electronic Arts che ha appena immesso sul mercato il suo FIFA 20. Uscito lo scorso 27 settembre per PlayStation 4, xbox One e PC, noi di Manaskil lo abbiamo testato e analizzato per voi lettori in maniera approfondita.

Fifa 20 immagine
©EA

La modalità Volta

FIFA 20 si lascia alle spalle la trilogia di Alex Hunter e lancia la modalità Volta in tre tipologie di gioco, una sorta di ritorno romantico al calcio di strada già visto in FIFA Street. La vera modalità “storia” di questo titolo è tutta qui, nelle vicende di un talento in erba che gioca nella squadra guidata dal campione del calcio di strada Jayzinho.

Un infortunio lo indurrà alla ricerca di calciatori per poter competere nella miglior maniera possibile ai campionati mondiali. Questa storia fa esplorare al gamer in lungo e in largo campetti e modalità, giocando con il 3 vs 3 con un portiere volante, il 4 vs 4 anche senza portiere volante, il 5 vs 5 e il futsal professionale, cioè il classico calcetto con cui divertirsi anche con calciatori reali delle squadre di FIFA 20.

Sarà fondamentale assemblare la propria compagine badando all’affiatamento dei compagni, alle caratteristiche degli elementi e alla loro adattabilità al modulo scelto e alla tipologia di campetto.

Nella modalità Tour potrai competere con i giocatori più forti di calcio di strada a livello planetario o anche on line per guadagnare posizioni in classifica.

Naturalmente è possibile customizzare il tuo protagonista e anche i suoi compagni, dal punto di vista fisico ed estetico, conquistando sempre nuovi accessori grazie ai punti che guadagnerai giocando.

Carriera e Ultimate Team

In FIFA 20 sono stati dati nuovi impulsi alla modalità Carriera molto in stile Football Manager. Ecco che sono comparse quindi conferenze stampa e calciatori che richiedono un colloquio con il gamer se giocano poco o se vogliono mostrarsi grati del suo lavoro.

Niente di particolarmente difficile da gestire, così come le conferenze stampa potrebbero non essere gradite da tutti e magari saltate a piè pari. In Carriera puoi anche modificare fisicamente l’allenatore che interpreti.

Rimane intatto il legame della modalità Ultimate Team con le Division Rivals e la FUT Champions. Sono stati inseriti diversi nuovi obiettivi stagionali da rincorrere ogni mese per guadagnare ricompense.

L’interfaccia ora raccoglie le caratteristiche principali di ogni calciatore in un’unica schermata e ciò risulta davvero comodo. In FUT puoi disputare anche match amichevoli sfruttabili con i tuoi amici. In sostanza scommettiamo che Ultimate Team rimarrà la modalità di gioco preferita di molti nel lungo periodo.

Giocabilità

Naturalmente la giocabilità di FIFA 20 va considerata distintamente in Volta e nelle classiche partite 11 vs 11. Nel primo caso l’intelligenza artificiale non sembra funzionare sempre al meglio. Un esempio su tutti: nel 3 vs 3 chi dovrebbe proteggere la porta si porta troppo avanti e non offre particolari garanzie.

Scegliendo modalità di Volta con più calciatori il problema si manifesta di meno ed è molto divertente sfoggiare i trick di freestyle automatici o a comando, utilizzando il pulsante L2 e la levetta destra.

Impostando una difficoltà avanzata il gioco sa mettere realmente alle strette il gamer, che viene costretto a difendersi con particolare ordine. Occorre un po’ di pratica per imparare a beccare lo specchio della piccola porta di questo calcio di strada, in cui anche trovarsi da solo con il portiere non è garanzia di gol.

Piccolo neo della modalità Volta è la confusione e la casualità che talvolta si vengono a creare con le ribattute sulle barriere laterali. L’assenza di scivolate ci è sembrata appropriata in questo contesto, dove comunque non mancano contrasti energici.

Occupiamoci ora della giocabilità della modalità di gioco 11 vs 11. Qualcosa è rimasto com’era, qualcosa è cambiato: ad ogni modo le innovazioni sono state gestite con notevole parsimonia. Il ritmo di gioco sembra essere stato un attimino rallentato, non nuocendo però alle azioni spettacolari alle quali siamo abituati.

È meno facile saltare l’uomo con cambi di direzione, così come eseguire un trick dietro l’altro porta spesso a perdere il possesso della sfera. Una marcia in più la posseggono sempre i calciatori più rapidi ma non possono certo dettare legge in ogni occasione.

Il pallone sembra avere sempre il giusto peso tranne quando si va a contrasto, dove appare eccessivamente leggero. I rimpalli favoriscono spesso e volentieri chi attacca talvolta in maniera inverosimile.

Fifa 20 - giocabilità
©EA

L’intelligenza artificiale in questo caso svolge egregiamente il suo lavoro: le difese si sistemano in modo sapiente e in fase offensiva la squadra si distende con maggiore propositività. Impostando il livello di difficoltà maggiore la CPU ci lascia poco spazio e tempo e ci dà notevole filo da torcere. Non ottimale appare invece la copertura delle fasce, con i terzini guidati dalla CPU che si lasciano attrarre troppo dalla palla e poco dai movimenti delle nostre ali. Molto avvincente risulta vedere come ogni squadra abbia il proprio stile di gioco,

pressando più o meno intensamente e giocando in maniera più o meno compatta.
I calci di punizione in FIFA 20 vengono gestiti in maniera completamente nuova. C’è infatti un mirino da utilizzare insieme alla levetta destra per decidere come calciare. Il tutto non appare immediatissimo e occorre prenderci familiarità; può capitare inizialmente di rimpiangere il sistema precedente.

Grafica e sonoro

Nessuna rivoluzione in campo estetico per FIFA 20. Compaiono naturalmente inquadrature inedite, riguardanti le coreografie in curva e il riscaldamento dei calciatori. Molto suggestiva la presentazione delle partite, grazie anche alla licenza della Champions League e all’affascinante atmosfera che questo trofeo sa creare. PES 2020 ci è sembrato leggermente migliore in quanto a somiglianza dei calciatori (soprattutto per quanto riguarda quelli meno celebri) e in determinate animazioni.

Notevole invece la cura della grafica nella modalità Volta, dove i diversi campi sono tutti concepiti in maniera egregia che si tratti di un parcheggio, di un magazzino o di un campo di terra battuta.

Veniamo ora al sonoro di FIFA 20. Non manca un’ottima colonna sonora, che incornicia la gradevole telecronaca di Pierluigi Pardo e Stefano Nava. Tante le espressioni sfoggiate dai due telecronisti, in maniera brillante e sintetica. Non capitano quasi mai incongruenze tra commento e reale fase di gioco sul campo.

Nella modalità Volta la telecronaca è assente ma si può contare su musiche di sottofondo energizzanti e voci incoraggianti di pubblico e compagni.

FIFA 20 JUVENTUS

I due principali titoli calcistici del mondo dei videogame mai come quest’anno sono tornati a competere sul filo del rasoio. Fifa 20 e eFootball PES 2020 (guarda qui il nostro confronto fifa20 vs pes20 ) sono giunti quasi ad equivalersi ma una delle questioni più dibattute riguarda certamente la squadra della Juventus e i suoi tifosi.

Questi ultimi dispongono infatti di una importante discriminante in più per scegliere tra i due contendenti: giocare con la Juventus o con il Piemonte Calcio? Soltanto Konami dispone infatti della licenza esclusiva e ciò a portato per forza di cose EA Sports ad eliminare il vero nome della compagine campione d’Italia.

Se negli anni passati FIFA faceva la voce grossa in tema di licenze questa volta PES per la serie A deve rinunciare unicamente al Brescia, detenendo allo stesso tempo la Serie B e squadre come Manchester United, Bayern Monaco e Barcellona.

E, come già detto, c’è l’esclusiva con la Juventus che però non impedisce a Fifa di dare ai calciatori bianconeri come Cristiano Ronaldo il loro aspetto e le loro caratteristiche peculiari reali, grazie al contratto in essere con FIFpro.

Ciò che cambia è appunto il nome, “Piemonte Calcio”, uno stemma e dei colori diversi; un fattore che influisce inevitabilmente sull’esperienza di gioco. A conti fatti, però, Fifa 20 dispone di un maggior numero di licenze rispetto a PES 2020 e il maggior punto a suo favore è certamente rappresentato dalla Champions League.

Ma Konami è pronta a far valere l’anno prossimo i suoi diritti su Euro 2020: in eFootball PES 2020 avremo a che fare con un vero e proprio campionato europeo parallelo a quello reale, sicuramente appassionante da giocare. Staremo a vedere e col passare dei mesi sapremo dire quanto giocare con la Juventus o con il Piemonte calcio avrà influito sulle scelte dei gamer, italiani e non.

Conclusioni su FIFA 20

FIFA 20 non rivoluziona di certo il recente passato della serie, prediligendo talvolta lo spettacolo al realismo e conservando in sostanza l’esperienza di gioco regalata da FIFA 19.

Non mancano però gradevoli novità, una su tutte la modalità Volta la cui durabilità nel tempo andrà ad ogni modo verificata e rapportata all’utilizzo degli utenti di Ultimate Team (che appare notevolmente più affascinante).

Apprezzabile il ritmo di gioco leggermente più lento, meno le mancanze dell’intelligenza artificiale per quanto riguarda la fase difensiva. Da valutare anche i vantaggi e gli svantaggi del nuovo sistema che governa i calci di punizione.

fifa 19 guida

La bellezza e l’imprevedibilità del gioco del calcio si riflette da ormai venti anni e più nel duello tra i videogame della serie Fifa e di quella Pro Evolution Soccer. Questi titoli dividono in due numerosissime frange gli appassionati gamer di tutto il mondo e anche nelle nuove versioni hanno dato vita ad una sfida avvincente che alza sempre di più l’asticella di qualità della simulazione calcistica.

fifa 2019 grafica
©EA

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Modalità principali FIFA 19

Uscito ufficialmente sul mercato il 28 settembre 2018, Fifa 19 non ha certamente disatteso le aspettative degli utenti. Questi ultimi hanno ritrovato il giovane calciatore Alex Hunter che dopo aver giocato negli Usa ora desidera sfondare in una grande squadra europea, con il suo collega Danny Williams che aspira invece alla gloria in terra britannica.

In questo titolo è possibile controllare tutti e due i calciatori, insieme alla sorella di Alex, Kim Hunter, anch’essa calciatrice di talento. Questa modalità di gioco è denominata “Il Viaggio” ed è contraddistinta da sedute di allenamento e match ufficiali in cui raggiungere gli scopi fissati dal mister per conquistare una maglia da titolare. Una interessante novità è contraddistinta dalla possibilità introdotta in Fifa 19 di controllare soltanto alcuni calciatori della squadra, i “partner”, veri e propri modelli seguiti da Alex.

Le scene originate dal motore Frostbite appassionano i gamer, che vivono con entusiasmo la carriera di questi calciatori immaginari.

Per quanto riguarda la modalità “Calcio d’inizio”, dedicata alle partite amichevoli, Fifa 19 ha reso possibile la scelta di giocare ad esempio una finale di Champions League e di diverse altre coppe nazionali o europee.

Grazie alle “Regole personalizzate” si possono attuare delle piccole rivoluzioni nel gioco del calcio. Facciamo qualche esempio: in modalità “Sopravvivenza” ogni gol fa scattare un cartellino rosso nella compagine che lo ha messo a segno, “Tiri da fuori” raddoppia il valore delle reti realizzate da fuori l’area di rigore mentre in “Niente regole”non vige la regola del fuorigioco e non esistono falli.

Va da sé che attivare queste speciali modalità in compagnia dei propri amici può risultare estremamente divertente. Con la serie di match “Al meglio di”, poi, non si presenterà più il problema di tenere il conto delle partite vinte.

In modalità offline è possibile disputare la Champions League anche in modalità “Carriera”, alla quale è stato aggiunto un ulteriore livello di difficoltà denominato “Ultimate”.

E che dire poi del gioco nel gioco che risponde al nome di “Fifa Ultimate Team”, noto anche con l’acronimo FUT? Grazie alle “Division Rivals” dopo i primi match verrà assegnato in base ai risultati il campionato in cui giocare e successivamente il gamer sarà inserito in una lega composta da avversari dello stesso livello.

Conquistando man mano un punteggio maggiore è possibile arrivare alle divisioni più prestigiose, mentre aumentano i premi e quindi le risorse per puntellare la propria squadra e raggiungere la qualificazione alla Weekend League.

Una modalità utile per acquistare calciatori può essere rappresentata dalle “Scelte Giocatori”: è possibile ora selezionare un talento tra cinque diversi.

Naturalmente l’ottenimento della licenza della Champions ha reso possibile l’inserimento di tanti eventi e tornei a tema anche in modalità “Fifa Ultimate Team”.

Giocabilità FIFA 19

La risposta dei calciatori in campo è straordinariamente rapida ed efficace grazie all’Active Touch System, abbinata ad un estremo realismo nel controllo di palla effettuato con ogni parte del corpo. Il tutto appare molto più fluido rispetto al passato, in special modo per quanto riguarda i tiri al volo. La maggiore casualità dei contrasti aggiunge ancora più variabili al gioco, con la palla che può schizzare praticamente in ogni direzione.

Grazie alla “Finalizzazione a tempo” sarà possibile tirare con maggiore precisione schiacciando il tasto per la seconda volta quando impattiamo la sfera. Per trarne il massimo occorre naturalmente fare un po’ di pratica, anche per capire la tempistica necessaria.

Ad ogni modo è possibile disattivare questa opzione, anche se è sufficiente non schiacciare due volte il tasto del tiro per aggirarla. Grazie alle “Tattiche dinamiche” è possibile controllare i comportamenti sul terreno di gioco dei calciatori, assegnandogli direttive ben precise.

Giocando contro la CPU e contro le compagini più forti si assiste ad un palleggio prolungato e rapidissimo, che però mantiene alta la spettacolarità così come le tante acrobazie che i calciatori possono compiere in ogni momento.

grafica fifa 19
©EA

A questo proposito tanti sono i trick da imparare e da mettere in pratica.

Grafica e sonoro FIFA 19

Altrettanto spettacolari appaiono le coreografie allo stadio per i match più importanti, con tributi ai vecchi beniamini delle squadre.

Grazie alle tante licenze ottenute Fifa 19 può fare sfoggio dei nomi reali e di loghi e stemmi ufficiali. Impressionante la somiglianza dei calciatori più forti con i corrispettivi nel mondo reale (anche se manca ancora la scansione facciale per i giocatori della Serie A), fattore che viene sensibilmente meno nelle squadre di livello medio-basso.

Sedici gli stadi nuovi che fanno la loro comparsa in Fifa 19 ma manca ancora il Camp Nou del Barcellona. Pur avendo subìto uno svecchiamento, i menu mantengono una certa similitudine con le edizioni passate.

Anche il sonoro risulta inevitabilmente di alto livello e ci porta praticamente sul terreno di gioco.

A commentare le partite troviamo Pierluigi Pardo e Stefano Nava, come da qualche edizione a questa parte. Addirittura sono presenti i collegamenti con i bordo campisti.

Conclusioni su FIFA 19

L’ultima edizione del titolo Fifa è senz’altro tra le più prestigiose in assoluto. Erano dieci anni che mancava infatti la licenza della Champions League, che apporta davvero tanto in termini di fascino e divertimento.

È davvero tanta roba, ad esempio, provare a vincere la principale competizione europea nella modalità “Il Viaggio” con Alex Hunter e Danny Williams sul terreno di gioco del Wanda Metropolitano.

Nettamente migliorata la gestione delle tattiche, con il richiamo rapido di nuovi schemi durante il match, la regolazione dell’altezza della linea di difesa e l’indicazione dei movimenti da far compiere agli attaccanti e ai difensori.

Forse un po’ troppo alti i ritmi di gioco ma si tratta di una caratteristica propria della serie già da un po’ di tempo a questa parte.

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