Migliori film sui videogiochi

Se da decenni ormai il mondo dei videogiochi è una realtà vastissima che abbraccia tantissimi appassionati di tutto il mondo e di conseguenza l’immaginario collettivo, da qualche tempo a questa parte soprattutto attraverso l’ascesa degli e-sports si sta rivelando qualcosa di sempre più serio.

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L’universo videoludico insomma straborda e irrompe con prepotenza in sempre più settori della nostra vita quotidiana. Una delle invasioni di campo più interessanti a questo proposito è quella relativa ai film dedicati ai videogiochi. Tantissime pellicole nel corso degli anni sono state incentrate completamente all’argomento in esame: l’ultima vede protagonista il riccio blu Sonic e nientepopodimeno che la star Jim Carrey.

Ecco perché abbiamo pensato di stilare un elenco parziale dei migliori film sui videogiochi, che hanno unito allo stesso tempo appassionati di game e di cinema. Talvolta questo tipo di operazioni ha dato vita a vere e proprie saghe che si estendono per anni e anni, talvolta ha dato luogo a singole operazioni cosiddette “live action”, che in realtà però contengono  tecniche di animazione che oggi sono sempre più avanzate.

Resident Evil

Parlavamo di saghe e cominciamo proprio con un esempio che calza a pennello. Il primo film dedicato al titolo “Resident Evil” è datato ormai 2002, con la regia di Paul W.S. Anderson. Impossibile restare indifferenti davanti al fascino della fantastica attrice protagonista Milla Jovovich mentre combatte gli zombie.

Tra live action, animazione in 3d e ibridazione di generi questa saga ha fatto proseliti in ogni angolo del pianeta. Ad oggi sono sei i film su Resident Evil, tutti sceneggiati da Anderson e tutti con ottimi riscontri al botteghino. Come se non bastasse sono nati anche quattro film in computer grafica e c’è in cantiere l’idea di realizzare una sere tv spin-off: staremo a vedere cosa succederà.

Indice guida:

Tekken

Nel 2009 è approdato sul grande schermo un lungometraggio omonimo diretto da Dwight H. Little dedicato al videogioco picchiaduro Tekken, lanciato per la prima volta nel 1994. Gli appassionati di questo titolo non sono rimasti entusiasti dalla resa cinematografica, che si è staccata sensibilmente dalla trama originale del gioco.

In effetti il film ha recuperato con gli incassi solo il 5% dei 35 milioni di dollari investiti nella produzione. Nel 2014 è uscito il prequel “Tekken 2: Kazuya’s Revenge”, che potrebbe lasciare aperta la porta a nuovi capitoli.

Silent Hill

Tornando in atmosfere horror non possiamo non citare questo videogico della fine degli anni Novanta che ha generato un primo film nel 2006 diretto da Christophe Gans. I diversi risvolti psicologici hanno reso molto suggestive e agevoli le trasposizioni cinematografiche. Anche in questo caso la storia si discosta un po’ da quella del gioco.

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Il secondo capitolo della saga si chiama “Silent Hill: Revelation 3d” e ha visto la luce nel 2012 con la regia di Michael J. Bassett. Ad oggi il primo film viene unanimemente definito il migliore realizzato sui videogiochi, capace di miscelare in maniera brillante i primi tre titoli videoludici lanciati sul mercato.

Il sequel ha introdotto l’animazione 3D e ha implementato nuovi personaggi. Il pubblico ha risposto bene a queste operazioni, che globalmente hanno incassato circa 150 milioni di dollari al botteghino di tutto il mondo.

Tomb Raider

Altro classicissimo immancabile, il titolo che vede protagonista Lara Croft  può contare su una figura ormai iconica. Dopo due film nei primi anni Duemila con Angelina Jolie e con azioni mozzafiato è uscito il reboot del 2018 con Alicia Vikander, che ha raccolto 274 milioni di dollari in tutto il mondo.

Lara Croft: Tomb Raider” del 2001 con la regia di Simon West è stato considerato il primo blockbuster di successo tratto da un videogioco, costato 115 milioni di dollari con incassi per 274 milioni. Ecco perché è stato poi realizzato anche il sequel “Tomb Raider – La culla della vita”, che ha incassato in realtà molto meno. Si pensò di produrre un terzo capitolo ma Angelina Jolie rinunciò al ruolo.

Ralph Spaccatutto

Con questo film la Disney si è occupata per la prima volta del mondo dei videogiochi, in un lungometraggio di animazione che in realtà cita tantissimi personaggi di titoli legati a diverse console storiche.

Questa idea di base ha reso il film “Ralph Spaccatutto” già un classico e uno dei migliori realizzati sul tema proprio per la sua capacità di attrarre diverse generazioni di player. Dopo un primo capitolo nel 2012 con la regia di Rich Moore nel 2018 è uscito il sequel “Ralph spacca Internet”, che ha incassato al botteghino mondiale circa 528 milioni di dollari.

Non male, specie se rapportati alla già considerevole cifra di 471 milioni di dollari raggranellati dal primo capitolo.

Sonic the Hedgeog

Era il 1991 quando il riccio blu che viaggia a velocità supersoniche fece la sua prima comparsa storica sulla console Sega Mega Drive. Diventando poi mascotte ufficiale di SEGA e arrivando negli anni a vendere oltre 350 milioni di copie in tutto il mondo. La realizzazione del film con Jim Carrey nei panni del cattivo Dr. Robotnik ha vissuto una lavorazione a dir poco travagliata tra polemiche, lunghe attese e correzioni.

Girato tra live action e computer grafica, è uscito finalmente nel 2020 con la regia di Jeff Fowler. Diventando comunque il film sui videogiochi che ha incassato di più in America battendo “Pokemon: Detective Pikachu”.

A rallentare il tutto fu una prima versione del riccio blu criticata per il suo aspetto troppo umanizzato e poco somigliante a quello dei videogiochi. Ecco che si è provveduto a ridisegnarlo separandone gli occhi ma accentuandone il pelo.

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