Dead Heat Summer Race part 1 fate go

Con il ritorno dell’evento estivo del 2019 (NA), sono ritornate diverse belle ragazze in costume. Dall’imperatore romano Nerone al leggendario re britannico Artù (nelle loro
versioni genderbend), scegliere la vostra preferita non sarà facile.

Prima di parlare però dei servant ottenibili tramite il gacha, vediamo il servant che si unirà alla vostra Chaldeasemplicemente finendo l’evento: la dea mesopotamica Ishtar, nella sua nuova versione rider.

Dead Heat Summer Race analisi di Ishtar

Ishtar è un servant dai diversi ruoli, in primis di farmer con il suo NP quick AoE, ma può funzionare anche da supporter, infatti la sua prima skill, Glittering Aquatic Gown A aumenta il buster, il quick e la NP generation di tutto il team, lei compresa, aumentando quindi i danni delle sue due carte quick e del suo Noble Phantasm, oltre a caricarlo più velocemente.

Inoltre grazie alla sua passiva Riding EX , le carte quick hanno un ulteriore boost, del ben 12%. Le sue altre due skill aiutano Ishtar non solo a farla sopravvivere per più turni grazie anche al basso cooldown, ma le permettono anche di crittare con maggiore potenza. Accel Turn B garantisce evasion per 1 attacco e un crit up fino al 50%, che insieme alla sua  passive Independent Action A e alla terza skill, Summer Breaker! A , può raggiungere il 110%.

Quest’ultima skill conferisce a Ishtar, oltre al crit up diversi bonus, quali invincibility per 1 attacco, crit star generation up, debuff resistance up e healing received up, ma tutto questo ad un costo, al turno dopo Ishtar si stunnerà. Anche se inevitabile considerando solo il suo kit, lo stun può essere eliminato inserendo nel team servant che rimuovono i debuff quali BB e Nightingale o usando mystic code come Atlas Academy Uniform.

Si consiglia quindi di salire subito la prima skill, essendo la più utile sia per lei che per il party, oltre che ad aiutare maggiormente nel farming grazie al np generation up.

Passiamo invece al NP: An Gal Tā – Seven Colors . Come detto in precedenza, questo è Quick AoE, non particolarmente raro tra i rider AoE, infatti anche servant 3* come Medusa e Alexander ne hanno uno simile. Diversamente da questi però, la dea della bellezza ha un hit count maggiore, che può aiutarla, se anche di poco, a ricaricarsi il Noble Phantasm per i turni successivi. L’effetto di overcharge inoltre, aumenta il quick del 20% (charge 100%) per 1 turno che attivandosi prima del NP, ne incrementa i danni.

Considerato il suo ruolo di farmer, CE maggiormente consigliate sono quelle che le permettono di usare il suo NP il prima possibile, come per esempio Kaleidoscope o Imaginary Element. Se usata come supporto invece, CE come 2030, che aumentano il numero di stelle ad ogni turno, sono di certo più utili, non solo per Ishtar stessa che essendo rider non avrà problemi ad assorbirle, ma anche per i suoi teammates.

Conclusioni

In definitiva, Ishtar, oltre ad essere una delle poche Rinface nel gioco (specialmente free), è un servant dall’ottimo potenziale, dovuto soprattutto alle ottime passive e skill che possiede.
Purtroppo però, poiché quest’ultime durano pochi turni, specialmente la seconda e la terza skill, Ishtar ha solo un turno in cui i suoi crit faranno veramente male.

Detto questo, la dea mesopotamica rimane una buona aggiunta alla vostra lista di servant e di certo vale la pena allenarla.
Piccola considerazione finale: Ishtar può loopare il suo np con il Double Skadi System.

Purtroppo non solo è limitata alle quest con soli caster, ma ha bisogno di una Kaleidoscope MLB e della terza skill di Paracelsus. In futuro sarà possibile sostituire Kaliedoscope con Imaginary Element MLB e Paracelsus con Nero Bride, rimanendo comunque una team composition molto costosa

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